martedì 30 ottobre 2007

Hamilton, Voglio Privacy Vado a Vivere In Svizzera

Lewis Hamilton lascia la Gran Bretagna e va a vivere in Svizzera. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes, secondo nel Mondiale 2007, ha spiegato alla BBC i motivi della sua decisione. ''Li' -ha detto il 22enne- nessuno ti viene dietro. Ti lasciano in pace, ti concedono spazio. Vado in un paese che non conosco, e' molto stimolante''. La notizia arriva proprio mentre Stevenage, la citta' natale del pilota, decide di intitolare al baby prodigio una strada. La ricerca della privacy, in realta', potrebbe non essere l'unica ragione alla base della partenza. In Svizzera, Hamilton potrebbe godere di un trattamento fiscale piu' vantaggioso. ''E' stata una decisione difficile -ha aggiunto il pilota-. Per anni ho sognato di trasferirmi a Londra. Nel weekend sono stato a casa di un mio amico, proprio a Londra: mi sono svegliato e ho capito dove avrei voluto stare. Incontrero' altre persone, vedro' altre facce. Ho gia' qualche amico li', la mia famiglia verra' a trovarmi''. Insomma, non c'e' pericolo di soffrire di nostalgia. In Svizzera risiedono anche Michael Schumacher e Fernando Alonso. Di sicuro Hamilton non cerchera' lo spagnolo, suo compagno-nemico nella stagione appena conclusa, per combattere l'eventuale solitudine. ''Non siamo amici per la pelle: non mi telefona a casa ma ci salutiamo. Ogni tanto giochiamo alla Playstation e alla fine del Mondiale ci siamo abbracciati. Ci siamo detti che e' stata comunque una grande stagione e io ho detto che e' stato un piacere lavorare con lui''.

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domenica 28 ottobre 2007

La citta' d'origine di Hamilton gli rende onore intitolandogli una via

Le autorita' di Stevenage, citta' natale di Lewis Hamilton, renderanno omaggio al loro giovanissimo ma gia' celeberrimo concittadino intitolandogli una strada in una nuova area di edificazione.

"Il successo di Lewis ha dato tutta Stevenage una spinta reale" - ha dichiarato alla BBC il presidente del consiglio comunale Sharon Taylor - "Tutti coloro che sono nati o vivono in citta', sono enormemente fieri del fatto che Lewis venga da Stevenage. In particolare, i nostri giovani lo vedono come un esempio da seguire ed i suoi successi hanno elevato positivamente le loro aspirazioni. In definitiva, ha davvero contribuito a darci lustro ed a farci conoscere".

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martedì 23 ottobre 2007

Hamilton ammette di aver sbagliato

Dopo che Ron Dennis aveva affermato che la debacle di Lewis era dovuta ad un problema tecnico, arriva la smentita del pilota che ha ammesso di aver causato il black out del suo cambio nel Gran Premio di Interlagos. Un errore fatale, perché gli è costato parecchio tempo e non è riuscito a recuperare le posizioni che gli avrebbero garantito il titolo.

“Il mio dito è scivolato involntariamente sul tasto che attiva la procedura di partenza. A quel punto la vettura è entrata in folle e ho dovuto resettare il programma che gestisce il cambio per poter ripartire”.

Per quanto riguarda l’appello McLaren, Hamilton ha dichiarato: “Per quanto mi riguarda, una vittoria a tavolino non mi interessa. Il mio mondiale voglio vincerlo in pista. Poi sarebbe brutto togliere a Kimi il mondiale, dopo che nelle ultime due gare ha fatto un lavoro fantastico e probabilmente non sarebbe positivio neppure per lo sport in generale”

McLaren, ecco il ricorso "Ma non vogliamo il titolo"

STOCCARDA (Germania), 23 ottobre 2007 - La McLaren-Mercedes ha presentato il ricorso relativo all'ordine d'arrivo del GP del Brasile ma, in un comunicato, rende noto che l'atto non mira a garantire il titolo piloti a Lewis Hamilton.
CHIAREZZA - "Vogliamo solo ottenere chiarimenti sul contenuto del regolamento nell'interesse di tutte le squadre", ha detto in un comunicato Norbert Haug, numero 1 di Mercedes Motorsport. Ciononostante, la scuderia anglotedesca ha presentato un ricorso che, in teoria, potrebbe modificare l'ordine d'arrivo del GP del Brasile. Il team ha protestato formalmente per la temperatura irregolare del carburante utilizzato dalle Bmw di Robert Kubica e Nick Heidfeld e dalla Williams di Nico Rosberg, tutte monoposto che hanno preceduto Hamilton nell'ultima gara dell'anno.
TEMPI - Secondo la tedesca Bild, il ricorso della McLaren sarà discusso il 10 novembre prossimo a Parigi nelle riunione della Corte d'appello della Federazione internazionale (Fia).

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LEWIS HAMILTON:"RAIKKONEN MERITA IL TITOLO"

Lewis Hamilton, che ha terminato al secondo posto il suo primo Mondiale di F1, ha spiegato ai giornalisti inglesi che non vuole vincere il titolo a tavolino.

Così, anche lui, dopo il compagno-rivale Fernando Alonso, prende le distanze dal suo team, la McLaren, che ha fatto ricorso contro l’assoluzione di Bmw Sauber e Williams per utilizzo nell’ultimo e decisivo GP del Brasile di carburante non conforme.

"Non sarebbe bene per lo sport” ha spiegato il rookie britannico. "Sarebbe ingiusto nei confronti di Raikkonen che ha fatto un lavoro eccellente in occasione delle ultime due corse. Ha vinto meritatamente domenica e togliergli il titolo per colpa di altri sarebbe crudele. Personalmente, voglio guadagnarlo in pista, dopo aver battuto gli altri. Non m’interessa diventare campione del mondo approfittando della squalifica di alcuni colleghi”.

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Hamilton non e' interessato a vincere il mondiale "a tavolino"

Secondo la Reuters, Lewis Hamilton avrebbe dichiarato ieri che non desidera essere proclamato campione con una decisione d'ufficio da parte della Corte di Appello Internazionale: "Per quanto mi riguarda, il titolo mondiale voglio vincerlo in pista. Essere avanzato in classifica per l'esclusione di altri piloti dalla graduatoria non e' la maniera con la quale desidero raggiungere un risultato del genere. Suonerebbe davvero strano cambiare le cose dopo che Kimi ha fatto un lavoro cosi' fantastico nelle ultime due gare. Ieri ha vinto lui e levargli il mondiale sarebbe un po'crudele e probabilmente non positivo per lo sport".
"Io voglio vincere in pista". Cosi' Lewis Hamilton commenta la decisione della McLaren di presentare ricorso. "Portare via un titolo mondiale e' crudele e non sarebbe una buona cosa per lo sport", ha affermato parlando alla Bbc. Il pilota britannico si e' poi complimentato con il campione del mondo dicendo che le due ultime corse di Kimi Raikkonen sono state "fantastiche". "Ho solo 22 anni - ha ribadito - e avro' altre opportunita' per diventare campione".

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lunedì 22 ottobre 2007

Hamilton, grana contratto "Può lasciare la McLaren"

LONDRA (Inghilterra), 21 ottobre 2007 - Lewis Hamilton potrebbe lasciare la McLaren se le sue pretese economiche non verranno accolte. Lo rivela il Daily Star, spiegando che l'anno, indipendentemente dal risultato del GP del Brasile di questa sera.
SPONSOR PRIVATI - Secondo l'edizione domenicale del tabloid, il padre Anthony sarebbe in trattative con il boss Ron Dennis e la questione principale riguarderebbe le sponsorizzazioni. Ora, infatti, la McLaren consente ad Hamilton di avere un solo sponsor privato, che è la compagnia di jet "Bombardier", ma il padre, che gli fa da manager, vuole modificare gli accordi per la prossima stagione, garantendo così al figlio il totale controllo sui diritti d'immagine, modello David Beckham per intenderci.
"Lewis sa che se gli fosse permesso di sfruttare tutto il suo potenziale commerciale, l’anno prossimo potrebbe guadagnare più di 100 milioni di sterline – ha spiegato un anonimo che conosce bene il mondo della Formula 1 – ma l'attuale accordo sul tavolo è di appena 10 milioni di sterline (circa 15 milioni di euro, ndr.). Il ragazzo ama la McLaren e non vorrebbe andare via, ma sa anche che la regola riguardante le sponsorizzazioni personali deve essere revocata, altrimenti perderà un sacco di soldi".
FENOMEMO - L'attuale contratto di Hamilton è di 380mila sterline (poco meno di 545mila euro) l'anno, con un bonus consistente in caso di successo: una cifra, comunque, largamente inferiore ai 20 milioni di sterline (28,6 milioni di euro) guadagnati dal suo rivale Kimi Raikkonen in Ferrari. A luglio, Hamilton senior aveva giocato d'azzardo, rifiutandosi di firmare con il team anglotedesco un accordo economico sulla base di 4 milioni di sterline (5,7 milioni di euro), convinto che il figlio potrebbe spuntare molto di più in caso di conquista del titolo mondiale.
"Se Lewis continuerà in questo modo – ha profetizzato al tabloid Dominic Curran, direttore della Karen Earl Sponsorship – fra dieci anni i suoi successi avranno oscurato quelli di una leggenda della Formula 1 come Michael Schumacher, superando il miliardo di sterline (circa 1,5 miliardi di euro, ndr.). Hamilton è il sogno di ogni uomo marketing, perchè combina aspetto gradevole, personalità e carisma con l’inafferrabile capacità di essere un autentico vincitore”.

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Hamilton: "Abbiamo fatto tutto quello che potevamo"

Lewis Hamilton non si scompone, e accoglie con filosofia la mancata conquista del titolo mondiale: "Abbiamo avuto qualche settimana difficile ma la squadra ha fatto un grande lavoro durante l'anno. Ancora adesso credo che avessimo la macchina piu' veloce".
San Paolo, 21 ottobre 2007 - "Non c'era nulla che potessimo fare, abbiamo fatto tutto quello che potevamo, la squadra ha fatto un lavoro fenomenale durante tutto l'anno. Voglio ringraziare tutti. E poi, chi mai avrebbe pensato che mi sarei piazzato al secondo posto nel mio primo anno in Formula 1?", Lewis Hamilton non si scompone, e accoglie con filosofia la mancata conquista del titolo mondiale, andato a Raikkonen dopo che il pilota della McLaren ha condotto un'intera stagione quasi sempre al comando.

"Abbiamo avuto qualche settimana difficile ma la squadra ha fatto un grande lavoro durante l'anno - aggiunge l'anglo-caraibico intervistato da 'Bbc 5Live' -. Ancora adesso credo che avessimo la macchina piu' veloce". Nonostante la delusione cocente, Hamilton pensa gia' al prossimo anno: "Mancano 22 settimane alla prossima gara, alla quale arrivero' piu' preparato, piu' rilassato e con piu' esperienza. Inoltre - conclude - avro' anche una macchina migliore".
"Ovviamente sono molto deluso per il risultato di oggi, avendo guidato il campionato per cosi' a lungo e avendo mancato il titolo. Comunque devo inserire il risultato nella giusta prospettiva, questo e' solo il mio primo anno in Formula 1 e in generale e' stato semplicemente fenomenale. Sono ancora molto giovane e ho ancora molti anni per raggiungere il mio sogno di diventare campione del mondo. Devo ringraziare assolutamente tutto il team per quello che hanno fatto quest'anno per me, senza il loro lavoro non sarei in questa posizione oggi".

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domenica 21 ottobre 2007

Per il padre di Hamilton "non ci sono motivi per essere delusi"

Anthony Hamilton ha dichiarato che non ci sono ragioni per essere delusi per il titolo iridato perso da suo figlio Lewis all'ultima gara, ad Interlagos, e vinto da Kimi Raikkonen dopo una gara condizionata da una brutta partenza dell'inglese e da alcuni problemi meccanici che l'hanno visto concludere in settima posizione, un piazzamento non sufficiente a mantenere la leadership in campionato. Raikkonen ha vinto il campionato con 109 punti contro i 108 di Hamilton e di Fernando Alonso.

"Non siamo delusi, credetemi" ha dichiarato Hamilton senior ai microfoni di ITV. "Ci sentiamo in modo fantastico. E' stata una delle stagioni di F1 piu' belle. Se qualcuno mi avesse detto l'anno scorso che quest'anno, in questa fase, avremmo lottato per il mondiale avrei risposto che stavano sognando. Ma e' stato un anno fantastico. Abbiamo perso per un punto, l'anno prossimo torneremo e se non sara' l'anno prossimo vinceremo quello dopo. Ma una cosa e' certa: Lewis Hamilton e' qui per restare. Il team tornera' ad essere forte. La speranza e' che tutta la spazzatura che c'e' stata quest'anno in F1 non ci sara' l'anno prossimo, e penso che saremo una ancora una forza importante l'anno prossimo. Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno supportato quest'anno. Ci scusiamo e speriamo che tutti si stiano divertendo e bevendo. Devono essere felici perche' e' un giorno felice".

GP Brasile: Hamilton `Sono dove volevo`

Il pilota della McLaren Lewis Hamilton si accontenta del secondo posto nelle qualifiche del GP di Brasile. Il britannico e` al settimo cielo. Ora, salvo sorprese derivanti dal possibile ricorso della Ferrari per una sua manovra ai danni di Kimi Raikkonen, il titolo e` davvero a un passo. Hamilton non nasconde la propria gioia in conferenza stampa: `Queste qualifiche mi sono piaciute molto, anche perche` all’ultima curva io e Felipe Massa eravamo vicinissimi`.
Tutto porta a pensare che sara` un weekend perfetto: `La monoposto va bene, il team ha fatto un grande lavoro. Io ho girato bene, senza commettere errori. Ho solo rallentato un po’ nell’ultima curva. Diciamo che non e` stato un giro perfetto. Ma quasi`. Il secondo posto vale oro: `Sono dove volevo essere, nelle prime posizioni. Chiaramente volevo fare del mio meglio. Sono riuscito a fare meglio di Fernando Alonso e ho tenuto un buon passo che mi ha portato a un buon tempo`.
E dire che il venerdi` lo aveva posto anche a rischio squalifica: `L`infrazione nell`utilizzo degli pneumatici non e` stata colpa mia. Io faccio quello che mi viene detto di fare. Abbiamo fatto un piccolo errore ma queste cose si superano. E per fortuna non devo pagare io di persona`. Hamilton ora spera solo che domenica fili tutto liscio: `Mi sento molto bene, speriamo che continui cosi` questo weekend. Potrebbe essere un grande passo nella mia storia. Ma non ho ancora vinto. Sono sconvolto per l’emozione e, al tempo stesso, tranquillo per la situazione della mia monoposto`

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sabato 20 ottobre 2007

Hamilton evita la penalita' per le gomme da bagnato, multa per la McLaren

Lewis Hamiltom ha evitato serie penalita' mentre la McLaren Mercedes e' stata multata di 15.000 Euro dai commissari del GP Brasile dopo che l'inglese ha utilizzato due set di gomme da bagnato nella prima sessione di prove libere a causa di un errore del team. Il regolamento impone infatti l'utilizzo di un solo treno di gomme da bagnato per le prime due sessioni di libere.

Analoga infrazione era stata commessa da Jenson Button (Honda) e Takuma Sato (Super Aguri). Anche per i due team giapponesi e' stata applicata la stessa sanzione.

Inoltre la Federazione, per evitare ai team di ricavare un eventuale vantaggio per il resto del weekend, ha chiesto alle squadre di fornire il set extra utilizzato oggi.

venerdì 19 ottobre 2007

HAMILTON INDAGATO PER VIOLAZIONE NORME SU PNEUMATICI

San Paolo, 19 ott. - Il pilota britannico Lewis Hamilton, favorito per il mondiale piloti di Formula 1, e' indagato dai commissari del Gran Premio del Brasile per violazione delle norme sugli pneumatici. Insieme al pilota della McLaren sono indagati per la stessa infrazione Jenson Button della Honda e il giapponese Takuma Sato, in forza alla Suzuki. I tre sono accusati di aver usato due set di gomme da bagnato nel corso delle prove libere svoltesi oggi sul circuito di Interlagos, che ospitera' il Gran Premio di domenica, l'ultimo della stagione. Il regolamento proibisce infatti di utilizzare piu' di un set di gomme da bagnato nelle prime due sessioni di libere. I commissari stanno ora valutando se applicare sanzioni a carico dei piloti coinvolti. Una penalizzazione ai danni di Hamilton, che domenica si gioca il titolo insieme al compagno di scuderia Alonso e al ferrarista Raikkonen, potrebbe influire pesantemente sulle sorti del mondiale.

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Ecclestone: "Hamilton merita il titolo piu' di tutti"

Secondo Bernie Ecclestone, Lewis Hamilton e' il pilota che merita maggiormente il titolo iridato tra i tre in lotta fino all'ultima gara. L'inglese ha quattro punti di vantaggio sul suo compagno di squadra, Fernando Alonso, e sette lunghezze su Kimi Raikkonen.

"Chiunque sara' campione lo sara' con merito ma credo che Hamilton meriti maggiormente la corona. Ha fatto un lavoro superbo, e un lavoro fantastico per migliorare la popolarita' dello sport in tutto il mondo. La gente sembra concentrarsi sul Regno Unito ma e' un fenomeno globale".

Ecclestone ha ammesso che avere un pilota di colore in F1 ha aiutato l'immagine della categoria: "Di certo non e' negativo. Ha aiutato. Piu' persone seguono la F1 in tutto il mondo e meglio e'. E' un peccato che non sia ebreo, perche' avremmo avuto un'audience ancora piu' alta. Anzi musulmano, non ebreo, ci sono molti piu' musulmani".

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Hamilton non ha paura per le insidie che lo attendono ad Interlagos

Felipe Massa, Kimi Raikkonen, Fernando Alonso e Lewis Hamilton: non poteva che esser questo il poker d'Assi calato dalla FIA nella conferenza stampa del giovedi' che ha introdotto il Gran Premio conclusivo della stagione ad Interlagos.

Hamilton, che per l'errore commesso in Cina ha riaperto i giochi a favore di Alonso e Raikkonen, e' probabilmente colui che avvertira' la maggior pressione psicologica nella sfida decisiva di domenica prossima ed alcuni degli intervistatori presenti in sala hanno voluto saperne di piu' sulle eventuali paure che lo stanno tormentando:"Quanto e' successo nell'ultima gara non mi rende piu' nervoso. Per certi versi mi ha anche scaricato e penso di esserne uscito ancora piu' forte. Ho anche pensato che quanto accaduto avrebbe potuto intaccare la fiducia in me stesso, ma sono riuscito a lasciarmelo alle spalle e mi sento rafforzato. Si e' trattato di una valida esperienza di apprendimento e venendo qui mi sono sentito totalmente rilassato e pienamente fiducioso nella nostra capacita' di lottare per il titolo. L'ingresso della prima curva dopo il via non mi fa paura: siamo dei professionisti e penso ovviamente che per domenica prossima nessuno vorra' trovarsi coinvolto in un incidente. La prima staccata e' l'opportunita' per prendere il comando o guadagnare una posizione, ma senza assumersi troppi rischi. Nella nostra esperienza sappiamo quando e' il caso di provarci e quando no e pertanto non credo che avremo dei problemi. Spero anche che le condizioni meteo siano buone. Sono al corrente che il tempo non e' stato sempre stabile nelle precedenti gare qui in Brasile e mi hanno detto che non pioveva da circa due mesi, ma non appena sono arrivato io ha iniziato a piovere...credo di essermela portata dietro dal Regno Unito, ma il mio desiderio e' che in gara non ci siano di questi problemi".

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giovedì 11 ottobre 2007

Hamilton si scusa con i suoi fans per l'opportunita' mancata a Shanghai

Lewis Hamilton si e' scusato con i suoi tifosi per aver mancato a Shanghai l'occasione di vincere il titolo con una gara di anticipo. Il ritiro dell'inglese ha riportato in lizza per il mondiale Fernando Alonso e Kimi Raikkonen e in Brasile, ultima gara del campionato 2007, sara' quindi lotta a tre.

"Devo scusarmi con loro perche' continuo a tenerli in suspance. Il mio obiettivo e' finire sul podio, so di non poter correre rischi. Forse ho preso un rischio nell'ultima gara. Eravamo in una posizione perfetta per vincere il campionato ma volevo vincere la gara. Ho corso per vincere. Da quella situazione ho imparato e una parte della mia mente deve concentrarsi sul risultato finale. In Brasile non possiamo prendere rischi, questo e' certo. A Shanghai e' stata dura, e' difficile accettare il ritiro quando sai che l'obiettivo e' vicino e non riesci a raggiungerlo".

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HAMILTON “VINCO IL TITOLO E POI VISITO LA TOMBA DI SENNA”

(AGI/ITALPRESS) - Londra, 11 ott. - Vincere il Mondiale piloti e poi andare a far visita alla tomba di Ayrton Senna. Questo l’obiettivo di Lewis Hamilton a 10 giorni dal Gp del Brasile, ultima prova del Mondiale di Formula 1 che decidera’ il Mondiale piloti. Il britannico della McLaren ha sempre avuto Senna come idolo e spera di poter rendere omaggio all’ex fuoriclasse brasiliano da campione del mondo. “Questo e’ quello che voglio fare - ha dichiarato Hamilton -, credo che per me sarebbe molto emozionante e toccante ritrovarmi li’. Non andro’ prima perche’ per me e’ importante presentarmi alla gara con la mente sgombra e concentrata sulla corsa, andare prima mi darebbe troppe emozioni”.
Quattro punti di vantaggio su Alonso, sette su Raikkonen e una sorta di match-point sprecato nell’ultimo Gp di Cina. “Ho molta fiducia in me - ha dichiarato Hamilton -, e’ duro sapere che avevo il Mondiale a portata di mano e che non sono riuscito a prenderlo, ma posso ancora vincere, sono ancora in testa alla classifica e ho ancora ottime chance. Mentalmente mi sento molto piu’ forte rispetto allo scorso fine settimana, sono abile nel trasformare le cose negative in positive”.
Intanto la McLaren assicura che non ci sara’ nessun favoritismo tra Hamilton e Alonso, il pilota anglo-caraibico non se ne cura piu di tanto. “Io vado in Brasile con l’obiettivo di vincere il Mondiale, e’ questa la mia priorita’, ma vado anche per vincere l’ultimo Gran Premio senza dimenticare la classifica e il vantaggio che ho nei confronti di Alonso e Raikkonen. Mi basta arrivare sul podio e so che non devo correre troppi rischi come invece ho fatto in passato”, spiega Hamilton.
Gli appassionati inglesi sognano di avere un nuovo campione del mondo a distanza di 11 anni, l’ultimo che riusci’ a vincere il titolo iridato fu Damon Hill nel 1996. “Mi dispiace che siano ancora in ansia e che non possano ancora festeggiare - dice Hamilton -, ma sono ottimista e sono convinto che alla fine li faro’ felici, anche se in Formula 1 tutto puo’ sempre succedere. Io ho soltanto 22 anni e voglio rimanere in questo mondo ancora per tanto tempo”. (AGI)

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martedì 9 ottobre 2007

Hamilton "McLaren meglio della Ferrari senza barare"

''Sono in testa al Mondiale perche' la McLaren e' una macchina migliore della Ferrari e perche' la nostra squadra ha lavorato meglio. La politica e' la cosa peggiore del nostro sport: se continua cosi', non e' questo il posto in cui voglio stare''. Lewis Hamilton a ruota libera in un'intervista al magazine tedesco 'Auto, Motor und Sport'. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes e' il principale candidato alla conquista del titolo mondiale. Il 22enne, reduce dal flop nel Gp di Cina, guida la classifica iridata quando manca una sola gara al termine della stagione. Con 107 punti, il pupillo di Ron Dennis precede il compagno di squadra Fernando Alonso, secondo a quota 103, e il ferrarista Kimi Raikkonen, terzo a 100. Hamilton, che potrebbe diventare il primo esordiente a laurearsi campione, rivendica la legittimita' dei risultati ottenuti in un'annata condizionata dalla celeberrima spy story.

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Hamilton "So come gestire la pressione"

Lewis Hamilton fa trasparire tutta la propria sicurezza: `La pressione? So come gestirla`. Il pilota della McLaren, dopo l`uscita di pista nello scorso GP di Cina, ostenta la sua tranquillita` circa la possibilita` di vincere il suo primo titolo mondiale nella stagione di esordio in Formula 1. Hamilton, che si presenta al via dell`ultima gara in Brasile con 4 punti di vantaggio sul compagno-rivale Alonso e 7 sul ferrarista Raikkonen, ha confidato alla `Bbc`: ` So cos`e` la pressione, posso gestirla - ha detto sicuro l`inglese - Se cominci a rimuginare sulle situazioni negative, questo atteggiamento puo` condizionare il tuo modo di pensare. Meglio non pensare troppo al titolo. Simili idee possono trovare posto in fondo alla mente e poi, magari, non riesci a realizzarle`.
Hamilton non ha sicuramente perso la fiducia nei propri mezzi nonostante il primo ritiro stagionale di Shangai: ` Il pensiero di salire in macchina mi da` sensazioni uniche. Saro` sempre felice fino a quando potro` correre con la squadra con cui voglio lavorare, fino a quando potro` essere competitivo e lottare per il titolo.` Infine Hamilton fa un paragone con il ferrarista Raikkonen, da tutti considerato l``ice man` del circus mondiale: ` Dicono tutti che Raikkonen sia un uomo di ghiaccio. In fondo, pero`, anche io penso di essere un tipo del genere. Kimi e Alonso hanno piu` esperienza, ma io conosco la mia personalita` - ammette il pilota della McLaren - Sono capace di affrontare le situazioni con lucidita` e freddezza, mi sono gia` ripreso dal colpo accusato in Cina`.

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Hamilton: "Sono freddo come Kimi"

Lewis Hamilton si dice certo di poter reggere alla pressione e di poter conquistare fra due settimane in Brasile il Mondiale piloti di Formula 1. "Ho già vissuto in passato una situazione del genere e so confrontarmi con la pressione". Il britannico della McLaren dovrà difendere i 4 punti di vantaggio che ha sul compagno di squadra, lo spagnolo Fernando Alonso, e i 7 sul finlandese Kimi Raikkonen della Ferrari. Hamilton - si legge dalla BBC - dice di sentirsi simile a Raikkonen. "Dicono sia freddo come il ghiaccio, e credo che il mio carattere sia piuttosto somigliante al suo", ha spiegato Hamilton. "Kimi ed Alonso hanno più esperienza di me, ma io conosco il mio carattere. Sono tranquillo, mi sono già ripreso dal k.o. rimediato in Cina". Hamilton, infine, replica ad Alonso, convinto che in Brasile il team aiuterà il britannico: "La squadra non ha mai fatto favoritisimi".

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Ecclestone: "Hamilton sara' un campione del mondo migliore degli altri"

Il responsabile della gestione dei diritti commerciali della F1 Bernie Ecclestone, ha fatto sapere ieri che Lewis Hamilton potrebbe ricoprire meglio di chiunque altro il ruolo di campione del mondo, affermando anche che Fernando Alonso non ha fatto niente per lo sport nel suo biennio di "regno" e che Kimi Raikkonen e' un pilota troppo poco comunicativo: "Il mio timore principale e che Lewis non vinca il titolo. Se si aggiudichera' il campionato, sara' in grado di comportarsi come un vero campione del mondo. Sapra' esattamente quanto ci si si aspetta da lui in quel ruolo e cosa bisogna fare".

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domenica 7 ottobre 2007

Dichiarazione di Lewis Hamilton Gran Premio della Cina

Le dichiarazioni di Lewsi Hamilton subito dopo il ritiro nel Gran Premio della Cina.

Assediato da una selva di microfoni dopo il ritiro nel Gran Premio della Cina, Lewis Hamilton si e' cavallerscamente attribuito la totale responsabilita' dell'errore che lo ha escluso dalla gara odierna: a partire dal ventottesimo giro, la sua sua vettura e' rimasta ostinatamente in pista con gomme ormai inutilizzabili, fino al clamoroso insabbiamento nella corsia dei box tre passaggi dopo: "E' stato il mio primo errore dell'anno, ma non si puo' vivere senza commetterne alcuno. Le gomme peggioravano di giro in giro, ma non ero in grado di vedere che ero arrivato 'alla tela' con la ruota dietro, in quanto i miei specchietti erano sporchi ed appannati. Entrando nella pit-lane e' stato come procedere sul ghiaccio. Se fossi riuscito ad arrivare ai box sarebbe stata un'altra storia. Anche sull'asciutto avremmo avuto un buon ritmo e pertanto sono dispiaciuto per il team, che aveva fatto un lavoro fantastico".
Lewis Hamilton era in condizione di vincere oggi a Shanghai e diventare campione del mondo. Ma il britannico ha commesso un errore che lo ha costretto all’abbandono. L’ultimo match point se lo giocherà sulla pista di Interlagos.

"Quando sono uscito dalla macchina ero ovviamente deluso per me e per la squadra. Non ho commesso nessun errore durante l’anno, ma adesso l’ho fatto. C’è ancora una gara e posso sempre farcela. Ho fatto una grande partenza e la prima sosta è andata bene. Prima di entrare in pit lane per l’ultimo rifornimento stavo parlando costantemente al team," ha detto Lewis Hamilton.

"Anche se le mie gomme erano in cattive condizioni abbiamo deciso assieme di passare l’ultimo rovescio prima di montare quelle da asciutto. Cercavo di stare molto attento e quindi non ho lottato aggressivamente con Kimi. Avrebbe funzionato, ma poi ho commesso un errore rientrando ai box. Abbiamo preso la decisione giusta, sono stato solo sfortunato. Adesso mi focalizzerò sull’attaccare in Brasile, dove farò il possibile per reagire," ha aggiunto il giovane britannico.

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Cronaca del Gran Premio della Cina 2007

Cronaca del Gran Premio della Cina 2007

  • Si parte su pista umida con gomme intermedie. Proprio prima della partenza arriva un nuovo scroscio di pioggia. Al via Hamilton mantiene il comando davanti a Raikkonen mentre Alonso supera Massa all'esterno alla seconda curva. Il brasiliano non demorde e risupera il campione del mondo alla curva 6.
  • Brutta partenza per Ralf Schumacher, precipitato in ultima posizione dal sesto posto. Ottima partenza di Vettel, risalito in 12ma posizione. Contatto e testacoda intanto per Davidson e Barrichello, in 14ma e 15ma posizione. Benissimo Liuzzi, settimo.
  • La classifica dopo il primo giro: Hamilton, Raikkonen, Massa, Alonso, Coulthard, Heidfeld, Liuzzi, Webber, Kubica, Kovalainen, Vettel, Trulli, Button, Sato, Wurz, Fisichella, Rosberg, Sutil, Yamamoto, Ralf Schumacher, Davidson, Barrichello.
  • Al quinto giro Liuzzi ha superato anche Heidfeld, ora e' sesto. Vettel, 11mo, attacca Kovalainen che pero' si difende. La pioggia e' intanto calata di intensita'.
  • Hamilton continua a spingere e ad abbassare il limite portando a 2"7 il vantaggio su Raikkonen. Al sesto giro Kubica attacca e supera Webber per l'ottava posizione. Vettel riesce intanto a superare Kovalainen, ora e' decimo. Il finlandese viene poi superato anche da Trulli.
  • Al 12mo giro Davidson e' il primo a rientrare ai box mentre Hamilton ottiene il giro piu' veloce in 1.45.545 e porta a 7"2 il vantaggio su Raikkonen. Piu' staccati Massa (+12"9) e Alonso (+14"8). Intanto Davidson si ritira per un problema tecnico.
  • Kovalainen ha ora alle sue spalle un trenino di 3 vetture, quelle di Button, Rosberg e Ralf Schumacher.
  • Hamilton rientra ai box al 15mo giro con oltre 8 secondi di vantaggio su Raikkonen e mantiene le stesse gomme. L'inglese torna in pista in quarta posizione, davanti a Coulthard.
  • Raikkonen ottiene il giro piu' veloce in 1.45.036. Kovalainen arriva largo, Rosberg ne approfitta e lo supera, ora e' 12mo. Massa rientra al 17mo giro mentre Raikkonen gira in 1.44.372. Anche il brasiliano ha scelto di mantenere le stesse gomme. Raikkonen continua a migliorare: 1.43.853 mentre Alonso rientra per la sua sosta. Anche per lui solo carburante e rientra in pista alle spalle di Massa, in sesta posizione. Ralf Schumacher intanto ha superato sia Button che Kovalainen, ora e' 13mo
  • Raikkonen rientra al 18mo giro, anche lui mantiene le stesse gomme ma Hamilton riesce a sopravanzarlo ampiamente. Rientrano contemporaneamente Coulthard e Liuzzi.
  • La pista si sta asciugando gradualmente. Hamilton ha ora 4 secondi di vantaggio su Raikkonen. L'inglese riprende a spingere, 1.43.131 al 22mo giro. Ralf Schumacher intanto riesce a superare anche Rosberg, in 12ma posizione. Poco dopo il tedesco cerca il sorpasso su Liuzzi, i due si toccano, Ralf finisce in testacoda ma riparte. Al 23mo giro sosta anche per Webber, settimo. L'australiano e' il primo a montare gomme da asciutto. Poco dopo Wurz, 18mo, monta gomme d'asciutto morbide e segna il giro piu' veloce in 1.42.154. Webber ha invece scelto la mescola piu' dura e sta faticando a mandarle in temperatura, perdendo posizioni.
  • Sosta anche per Kovalainen, Button e Kubica. Gomme dure per il polacco. Al 25mo giro rientrano anche Trulli, Rosberg, Fisichella, Barrichello e Sutil.
  • Alonso e' ormai nei tubi di scarico di Massa e lo attacca all'esterno. Il brasiliano si difende, Alonso incrocia e lo supera all'interno. Poco dopo Massa rientra ai box, cosi' come Sato. Gomme d'asciutto morbide per il ferrarista. Rientrano anche Vettel e Coulthard.
  • Al 27mo giro ritorna la pioggia, Hamilton perde tantissimo con Raikkonen che e' ormai vicinissimo. Problemi anche per Alonso che finisce largo ma prosegue. Raikkonen attacca Hamilton che pero' resiste.
  • Ralf Schumacher va in testacoda e si ritira mentre Sutil va a sbattere. Webber, che intanto era risalito in settima posizione, torna ancora ai box. Hamilton arriva largo ma riesce a mantenere il comando. Alla curva 9 l'inglese commette un errore e Raikkonen ne approfitta. Rosberg, in lotta con le due Renault, finisce in testacoda.
  • La pioggia cala ancora di intensita'. Al 30mo giro Raikkonen ha 8 secondi di vantaggio su Hamilton, che ha perso 6 secondi in un giro, mentre Alonso e' terzo a 14". Quarto Liuzzi davanti ad Heidfeld, Kubica, Massa, Webber, Vettel, Button.
  • Al 31mo giro Hamilton ha seri problemi alla gomma posteriore destra che si sta sfaldando. L'inglese e' quindi costretto a rientrare ai box. Incredibilmente finisce fuori pista in corsia box, resta insabbiato e si ritira.
  • Al 32mo giro rientrano Liuzzi, Webber, Raikkonen e Alonso. Gomme morbide per il finlandese, dure per lo spagnolo. Alonso si difende dall'attacco di Massa.
  • Button, settimo, segna il giro piu' veloce in 1.40.271. In testa c'e' ora Kubica con 3 secondi di vantaggio su Raikkonen. Il polacco ha pero' problemi tecnici ed e' costretto al ritiro.
  • Raikkonen torna quindi in testa davanti ad Alonso, staccato di 10"9. Massa e' terzo davanti a Vettel, Button, Liuzzi, Wurz, Fisichella, Heidfeld e Coulthard.
  • Button attacca e supera Vettel, ora e' quarto. Alonso segna il giro piu veloce in 1.39.820, battuto da Raikkonen in 1.39.465.
  • Alonso risponde con 1.39.317, battuto da Button on 1.39.055. Wurz rientra per la seconda sosta e monta gomme morbide. Fisichella supera Liuzzi al 38mo giro, ora e' sesto. L'italiano spinge a fondo ed ottiene il giro piu' veloce in 1.38.900.
  • Button rientra per la sua seconda sosta al 42mo giro. Raikkonen ottiene il giro piu' veloce in 1.38.880 portando a 8"5 il vantaggio su Alonso.
  • Fisichella rientra al 45mo giro per il secondo pit stop. Al 51mo giro Raikkonen ottiene il giro piu' veloce in 1.38.315 portando a 10"4 il margine su Alonso. Massa soffia il miglior crono al suo compagno di squadra con 1.37.898. Il brasiliano migliora ancora all'ultimo giro con 1.37.454.
  • Raikkonen va quindi a vincere davanti ad Alonso e al suo compagno di squadra. Il mondiale piloti si decidera' quindi all'ultima gara. Hamilton ha ancora quattro punti di vantaggio sullo spagnolo, sette sul finlandese.

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Gran Premio della Cina

Salve a tutti,
si è da poco conclusa il Gran Premio della Cina a Shanghai, Kimi Raikkonen ha vinto il GP Cina , condizionato dalla pioggia caduta ad intermittenza. Il finlandese ha preceduto Fernando Alonso e Felipe Massa. Ottima partenza di Lewis Hamilton che imprime un ritmo insostenibile per Raikkonen e tutti gli altri inseguitori guadagnando 3/4 decimi tutti i giri. La gara si sviluppa normalmente e i primi pit stop non stravolgono la classifica, come ci si aspettava Lewis Hamilton è il primo a fare rifornimento e non sostituisce i pneumatici con cui era partito, viste le condizioni in cui era la pista in quel momento è una scelta azzeccata imitata da tutti gli altri piloti di testa. Durante il 28 giro Lewis inizia ad accusare un problema alla posteriore destra, evidenziato anche dalle riprese televisive e incomincia a perdere il vantaggio acquisito fino a farsi superare da Raikkonen e tempi sul giro sono sempre più alti ma forse complice la scarsa visibilità degli specchietti retrovisori, quando Lewsi Hamilton decide di rientrare ai box per il cambio dei pneumatici la stabilità della McLaren e molto compromessa e la velocità di ingresso ai box è troppo elevata e Lewis Hamilton al 31mo giro quando era in seconda posizione e , si e' insabbiato in corsia box nel tentativo di rientrare per sostituire i pneumatici.
Certamente non ci sono giustificazioni, un gravissimo errore da parte di Lewsi Hamilton che come sempre con grande onestà ha ammesso di aver sbagliato, un errore il primo in tutta la stagione 2007. Un peccato per come si era messa la gara, che fino in quel momento nonostante la grande incertezza del meteo con brevi e continui scrosci di pioggia aveva ancora una volta di più esaltato le grandi qualità di guida di Lewis Hamilton, che in situazioni come quelle di oggi dove concentrazione e sensibilità di guida fanno la differenza.
Oggi poteva essere una giornata di festa per Lewis Hamilton, conquistando il Mondiale Piloti 2007 scrivendo una pagina di storia della Formula 1 senza precedenti, un debuttante in Formula 1 che vince il titolo di campione del Mondo!
Senza dubbio le probabilità di vittoria del titolo sono ancora alte per Lewis Hamilton perchè il vantaggio su Alonso è di 4 punti e 7 punti su Raikkonen, quindi in teoria basterebbe fare una buona gara senza prendere eccessivi rischi per laurearsi campione del mondo in Brasile.
Ben sapendo che con i "se" ed i "ma" non si vince nulla, vedendo quanto è accaduto oggi in pista fino all'errore di Lewis Hamilton, ribadisco il primo della stagione, nessuno dei piloti in pista era in grado di tenere il suo ritmo, quindi è naturale e comprensibile la sua delusione per il ritiro ma sicuramente come ha dichiarato alla stampa, è molto sereno e sicuro della propria forza!
Bravo Lewis, secondo noi tifosi devi solo rimandare la festa! e poi in Brasile è più divertente :)

In Brasile sara' quindi lotta a tre per il mondiale piloti, con Alonso staccato di 4 punti dall'inglese e Raikkonen a -7. Storico Gran Premio per la Toro Rosso con Vettel quarto e Liuzzi sesto. Quinto posto per Button, settimo per Heidfeld (BMW) che precede Coulthard (Red Bull).

Ordine di arrivo del Gran Premio della Cina
1. Raikkonen Ferrari (B) 1h37:58.395
2. Alonso McLaren-Mercedes (B) + 9.800
3. Massa Ferrari (B) + 12.800
4. Vettel Toro Rosso-Ferrari (B) + 53.500
5. Button Honda (B) + 68.600
6. Liuzzi Toro Rosso-Ferrari (B) + 73.600
7. Heidfeld BMW Sauber (B) + 74.200
8. Coulthard Red Bull-Renault (B) + 80.700
9. Kovalainen Renault (B) + 81.100
10. Webber Red Bull-Renault (B) + 84.600
11. Fisichella Renault (B) + 86.600
12. Wurz Williams-Toyota (B) + 1 Lap
13. Trulli Toyota (B) + 1 Lap
14. Sato Super Aguri-Honda (B) + 1 Lap
15. Barrichello Honda (B) + 1 Lap
16. Rosberg Williams-Toyota (B) + 2 Laps
17. Yamamoto Spyker-Ferrari (B) + 3 Laps

Non classificati/ritirati:
Kubica BMW Sauber (B) 34
Hamilton McLaren-Mercedes (B) 31
R.Schumacher Toyota (B) 26
Sutil Spyker-Ferrari (B) 25
Davidson Super Aguri-Honda (B) 12

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sabato 6 ottobre 2007

Inchiesta FIA su Lewis Hamilton

Dopo le pressioni fatte da Webber in primo luogo e Vettel subito dopo l'incidente che hanno avuto durante i giri dietro al safety car durante il Gran Premio del Giappone, attraverso un video di uno spettatore sul sito You Tube ha "svelato" il mistero delle accuse di Webber e Vettel.
I commissari di gara hanno tenuto conto delle condizioni meteo eccezionali. Le monoposto alzavano un muro d’acqua, nessuno vedeva nulla. In situazioni simili, l’unico che vede la pista è il pilota di testa, in quel momento Hamilton. Il quale respinge ogni addebito: «Non ho commesso errori, non ho fatto del male né messo in pericolo altre persone. Per l’intera stagione ho cercato di essere corretto. Se avessi sbagliato, sarei il primo ad ammetterlo e a chiedere scusa. Quest’anno in alcune circostanze hanno tentato di farmi passare per cattivo». Hamilton è stato convocato ieri in direzione gara al termine del briefing dei piloti, durante il quale non ha mai risposto alle critiche dei colleghi. Assieme a Webber e Vettel è stato sentito dagli steward Scott Andrews, Hermann Tomczyk e Gao Xuechum e messo di fronte ai video ufficiali, oltre a quello di You Tube. Dopo un’ora e mezzo la sentenza che torna a chiudere il campionato. L’inglese della McLaren potrebbe diventare campione del mondo già domani: gli serve una vittoria o un piazzamento che non gli faccia perdere più di un punto su Alonso. «Sono contento del verdetto - dice -. Ora posso concentrarmi sulla gara».

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